Nel 2016, la Fondazione BCFN (Barilla Center for Food & Nutrition) ha fornito 12 raccomandazioni per trasformare il sistema alimentare globale in chiave sostenibile. Basta diete restrittive! Sappi che la sostenibilità è la chiave sia per la tua salute sia per l'ambiente.

BASTA DIETE RESTRITTIVE: DIVERSIFICA, SCEGLI LA SALUTE ED IL RISPETTO PER L'AMBIENTE

Oltre un terzo della superficie terrestre viene sfruttata per l'agricoltura. Quest'ultima produce circa il 30% delle emissioni globali di gas serra contro il 23,6% del riscaldamento ed il 18,5% dei trasporti. In particolare, il consumo di carne è responsabile del 12% delle emissioni totali. Dal 1990 ad oggi, le emissioni di gas serra derivanti dall'agricoltura sono salite del 20%. L'agricoltura influisce per l'80% sul fenomeno della desertificazione e preleva il 70% dell'acqua dolce di cui dispone l'intero pianeta.

E' importante salvaguardare l'ambiente e sfruttarlo con rispetto così come è essenziale pensare alla nostra salute.

Tra le 12 raccomandazioni della Fondazione BCFN, ritroviamo tanta frutta e verdura, allevamenti a terra, pesca sostenibile, prodotti stagionali possibilmente a km zero.

Riportiamo, di seguito, le 12 raccomandazioni di BCFN:

- diversifica la tua dieta e riempi di colori i tuoi piatti per variare la scelta dei cibi che porti a tavola;

- orientati principalmente su cibi di origine vegetale sia per seguire una dieta sana sia per ridurre l'impatto ambientale della produzione alimentare;

- scegli prodotti locali e stagionali, più freschi, sani e sostenibili;

- consuma giornalmente 5 porzioni di frutta e verdura non solo come contorno ma come spuntino;

- riduci il consumo di carni rosse e lavorate. L'allevamento di animali da macello è una delle attività agricole a maggior impatto ambientale. Preferisci alla carne altre fonti proteiche come i legumi;

- scegli prodotti derivanti da animali allevati a terra e pascoli;

- prediligi pesci che provengono da pesca sostenibile per proteggere fauna e flora marina e mangiare più sano;

- utilizza ingredienti freschi per ridurre lo spreco ed il ricorso a confezioni inutili che impattano sull'ambiente;

- evita cibi super processati e limita il consumo di cibi trasformati e confezionati. Questi alimenti sono ricchi di grassi, zuccheri e sale, non consigliabili per una dieta sana;

- limita il consumo di bibite zuccherate che portano ad un aumento di peso;

- mangia più cereali integrali (orzo, avena, riso integrale, segale, mais) con alti benefici nutrizionali e che richiedono una lavorazione minore;

- aumenta il consumo di legumi: apportano fibre e proteine vegetali che possono sostituire quelle animali.

RIVALUTARE L'ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA, SANA E SOSTENIBILE

La seconda edizione di “Eating Planet. Cibo e sostenibilità: costruire il nostro futuro” a cura della Fondazione BCFN dimostra come le nostre scelte alimentari, una dieta equilibrata e non restrittiva può ridurre l'impatto ambientale oltre che seguire uno stile di vita sano riducendo l'insorgenza di patologie cardiovascolari e croniche, diabete.

Le suddette 12 raccomandazioni per un'alimentazione sana e sostenibile è stata ribadita dalla FAO nel documento “Sustainable Diets and Biodiversity”. In questo documento, gli esperti FAO affermano che le diete sostenibili (nel rispetto della biodiversità e degli ecosistemi) sono quelle a basso impatto ambientale che, oltretutto, garantiscono la sicurezza alimentare e nutrizionale. Questo tipo di alimentazione sana e sostenibile suggerisce una dieta semplice da seguire.

La doppia piramide ambientale ed alimentare rappresenta un modello che promuove la Dieta Mediterranea grazie alla quale l'Italia può vantare gli abitanti più magri e longevi d'Europa. Negli ultimi anni, però, la tendenza (soprattutto nei giovani) è un graduale distacco dalla Dieta Mediterranea con conseguente sovrappeso e obesità.

I cibi sani devono essere consumati con la giusta frequenza (colazione, pranzo, cena e 1-2 spuntini a metà mattina e/o metà pomeriggio) e porzioni adeguate. Una dieta corretta prevede di non saltare i pasti ed evitare lunghi periodi di digiuno (che rallenta il metabolismo).

PER CONCLUDERE SU ALIMENTAZIONE ED INDICAZIONI

Per concludere, dovremmo tutti seguire un alimentazione varia, sana e sostenibile che tenga conto dei macro e micro nutrienti in maniera ottimale e non prediligere i prodotti lavorati a livello industriale.

Riguardo ai singoli alimenti, si può ricorrere alla piramide alimentare della Dieta Mediterranea che, in modo semplice, offre indicazioni sulla frequenza per l'assunzione giornaliera o settimanale di qualsiasi categoria alimentare.

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