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Tanti italiani guariti dopo aver superato la malattia dovuta al Covid-19 vogliono riprendere a fare sport. Gli asintomatici che non hanno fatto il tampone magari non sanno neanche di aver contratto l’infezione. In ogni caso, dopo oltre un anno e mezzo di pandemia, tutti sentono il bisogno di riprendere l’attività fisica. Come tornare ad allenarsi dopo il periodo Covid?

INTRODUZIONE: COME TORNARE AD ALLENARSI DOPO IL PERIODO  COVID 

Che si tratti di atleti amatoriali o professionisti, il Ministero della Salute, in collaborazione con la Federazione Medico Sportiva Italiana, ha pubblicato linee guida su come riprendere l’attività sportiva in sicurezza.

Vediamo quali sono i passi giusti da fare per tornare attivi senza rischiare di esagerare, soprattutto per chi avverte stanchezza muscolare, funzione polmonare anomala e debolezza a livello psicofisico. La parola d’ordine è sottoporsi a visite ed esami appropriati riprendendo l’attività fisica con gradualità.

SOTTOPORSI A VISITA MEDICA ED ESAMI

Il Ministero della Salute raccomanda agli atleti professionisti e non di sottoporsi a visita medico-sportiva con qualche esame in più rispetto alla visita tradizionale per escludere patologie post-Covid. In particolare, il rischio di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) è dietro l’angolo.

A seconda della gravità dei sintomi accusati bisognerà sottoporsi ai seguenti esami:

– test da sforzo massimale con monitoraggio Ecg e misurazione dell’ossigenazione (prima, durante e dopo lo sforzo) + Ecg color-Doppler del cuore + esame spirometrico per chi ha avuto un’infezione lieve o asintomatica;

– tutti i suddetti esami + Ecg Holter delle 24 ore (anche durante l’allenamento) per chi ha contratto il Covid in forma moderata o è stato ricoverato in ospedale. A questo bisogna aggiungere gli esami del sangue (inclusi marcatori del danno cardiaco come quelli di infiammazione e coagulazione o troponina) e delle urine;

– ulteriori accertamenti radiologici polmonari come la TC polmonare per chi ha avuto il Covid in forma severa.

Sarà possibile tornare ad allenarsi dopo aver ottenuto l’idoneità e bisognerà farlo in modo graduale.

TORNARE AD ALLENARSI IN MODO GRADUALE 

Si raccomanda ad atleti amatoriali o professionali di riprendere l’attività sportiva non prima di 7 giorni dalla fine dei sintomi (affaticamento, dolori muscolari, affanno).

E’ importante tornare ad allenarsi in modo graduale aumentando progressivamente l’attività fisica fino a raggiungere i livelli pre-Covid.

In base alla scala di Borg (che valuta lo sforzo in rapporto alla frequenza cardiaca), si può seguire lo schema dei 7 giorni che prevede, inizialmente, esercizi di respirazione, equilibrio, lieve stretching, camminata dolce raggiungendo fino al 40% della frequenza cardiaca massima.

La settimana seguente, si potrà incrementare l’attività con esercizi yoga leggeri, piccoli lavori domestici, camminata (aumentando la durata di 10 minuti al giorno fino a raggiungere i 30 minuti). In caso di difficoltà respiratorie o altri sintomi, si raccomanda di interrompere l’attività fisica e di rivolgersi al medico.

3° e 4° FASE DI RIPRESA DELL’ALLENEMENTO 

Se non si accusano sintomi durante la seconda settimana, si può passare alla terza fase con un’attività aerobica moderata (camminata a ritmo sostenuto, bici, nuoto, salire e scendere le scale). Si può iniziare con 2 sessioni da 5 minuti (anche 10 minuti, se ben tollerati) alternati ad un periodo di riposo. L’importante è riuscire a mantenere una conversazione e non restare senza fiato.

Una volta raggiunta la durata di mezz’ora senza problemi, si potrà passare ad un’attività più complessa in termini di forza, equilibrio e coordinazione come la corsa. Superata questa 4° fase, l’atleta sarà in grado di tornare ai ritmi di allenamento regolari pre-Covid

PER CONCLUDERE: OCCHIO ALL’ALIMENTAZIONE 

Ultimo punto importanta per il rinforzo del sistema immunitario, la dieta deve essere ricca di vitamine (in particolare la vitamina C ed un supplemento di vitamina D), minerali (soprattutto zinco) e aminoacidi ramificati (per contrastare l’affaticamento, ridurre la perdita di massa muscolare, migliorare la concentrazione e le performance sportive). 

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